7 INCONTRI PUBBLICI SULL’INTERCULTURA!

Potlach Milano è un percorso sperimentale per osservare ed esplorare la città con l’obiettivo di realizzare una riflessione sulla diversità culturale come risorsa per il cambiamento di Milano.

Per fare questo il collettivo immaginariesplorazioni promuove un ciclo di incontri pubblici per esplorare il tema dell’intercultura attraverso la prospettiva di diverse discipline.

7 momenti di confronto con esperti per costruire una riflessione comune sulla città di domani.

#1 INTERCULTURA E POLITICHE DI INTEGRAZIONE
La Città-Mondo: politiche e riflessioni per l’integrazione culturale

con Dava Gjoka, presidente Associazione Città Mondo

ORE 18.00-20.00
MUDEC – Museo delle Culture
via Tortona 56

Programma completo QUI

 

 

 

 

ELENCO DEI PARTECIPANTI SELEZIONATI!


Nella sezione “SELEZIONI” i nomi del nuovo gruppo di immaginariesplorazioni per il progetto Potlach Milano, a cura di Dynamoscopio e Codici.

Abbiamo ricevuto un centinaio di candidature.

Scegliere non è stato un compito nè facile nè piacevole.

Sia perchè i profili che abbiamo ricevuto sono tutti molto molto interessanti. Sia perchè selezionarne solo alcuni significa escluderne altri. Non potevamo fare altrimenti!

Se si liberasse qualche posto, vi contatteremo.

Vi invitiamo comunque agli incontri pubblici del venerdì, dove potremo in ogni caso conoscerci.

Continuate a seguirci sulla pagina Facebook immaginariesplorazioni!

Grazie a tutti!
Dynamoscopio e Codici

 

NUOVA DEADLINE POTLACH MILANO // 03 APRILE 2016


C’è ancora tempo per presentare la propria candidatura a POTLACH MILANO / call for research&film – laboratorio di ricerca audiovisiva sulla città interculturale.

Deadline 3 aprile entro mezzanotte e info@dynamoscopio.it

 

 

 

(IN)HABITS – PRIMA PROIEZIONE CINEMATOGRAFICA

24 MARZO 2016 // ORE 20.00

CINEMA BELTRADE
Via Nino Oxilia 10
Milano

 

Dopo l’esperienza di entroterra Giambellino (Lab80 film, 2013), con questa seconda ricerca-azione il collettivo immaginariesplorazioni esplora l’arena di pratiche urbane che, nella città di Milano, esprimono un’esperienza di condivisione dell’abitare.

In termini antropologici, questo lavoro si pone l’obiettivo di indagare la matrice culturale del ‘sentirsi a casa’ come radice del nostro modo di abitare e, al fondo, della nostra stessa soggettività occidentale. In chiave politica, rispondiamo invece all’urgenza di rintracciare,

oggi più che mai, una genealogia del mito fondativo (molto italiano, in effetti) dell’abitare come tipologia di consumo privato che attribuisce e stratifica posizioni sociali.

Decostruire, de-naturalizzandoli in parallelo, questi due piani significa per la nostra generazione ritrovare, riflessivamente, la possibilità di scelte diverse, laddove siamo stati invece educati ad una sola condizione socialmente (ed economicamente) necessaria.

Con Dynamoscopio un nuovo collettivo di 30 giovani si è aggregato intorno a questa sfida, ingaggiandosi per quasi due anni all’interno di un percorso intensivo interdisciplinare, che ha intervallato una serie di lectio magistralis a momenti di discussione, riflessione e produzione, per nutrire le teorie sull’abitare con visioni, esperienze, aspirazioni e desideri a noi vicini.

Come in un’allegoria visuale, questo film ritrae tre esperienze abitative comunitarie differenti, capaci secondo noi di declinare, in progressione, alcune opzioni di abitare collettivo urbano. Viene a formularsi dunque una traiettoria possibile, antropologica e politica insieme, verso un immaginario rinnovato, verso un’ecologia dell’abitare ispirata all’opera di Tim Inglod.

Lo sforzo compiuto è quello di fornire un’indicazione senza incorniciarla in un’epifania ideologica: possiamo pensare e sperimentare modi di farsi soggetti, e dunque di abitare, senza necessariamente coincidere con uno spazio-casa o con uno spazio-rappresentazione?

Da questo punto di vista, traiamo un modo diverso di guardare l’abitare e di guardarci mentre abitiamo: sfuma definitivamente la differenza fra costruito e non costruito. La lumaca perde il guscio? La risposta sarà costituita dall’intuizione che avremo saputo disseminare e, soprattutto, dalle pratiche che avremo contribuito ad incoraggiare.

 

(IN)HABITS

Regia e fotografia: collettivo immaginariesplorazioni
Montaggio, soundmix e color correction: Andrea Ciacci

Sottotitoli e traduzione: Laura Di Mauro e Jared McLune

Musiche: autori vari

Produzione: Dynamoscopio

Distribuzione: Lab 80 film

E-mail: distribuzione@lab80.it

Lingua – Italiano

Sottotitoli – Inglese

Durata – 62′

Formato – 16:9

Colore

 

da un progetto di Dynamoscopio
sviluppato per Dencity
insieme a Lab 80 film, Esplorare la Metroli, Primo Quartiere Operaio Umanitaria,
con il contributo di Fondazione Cariplo
media partner Radio PopolareTerre di mezzo Editore